Aa.Vv.
/ BAU
Prendendo spunto da un frammento di “catena
di Sant’Antonio” postale, alcuni membri
della redazione BAU si sono cimentati in una “reazione
a catena” collettiva. Centocinquanta cartelle
sono passate di mano, con la possibilità per
ciascun autore di aggiungere, modificare o sottrarre
liberamente elementi dall’opera “in progress”.
Un lavoro dall’esito “a sorpresa”,
sulla stessa lunghezza d’onda dei Cadavre Exquis
Surrealisti. Partecipano all’esperimento: Vittore
Baroni, Carlo Battisti, Antonino Bove, Luca Brocchini,
GianLuca Cupisti,
Gumdesign, Arturo Lini, Marco Maffei.
Per BAU n. 7 "Reazione
a Catena", cartella collettiva in tecniche
miste.
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Adriano
Accattino
È autore di libri poetici e pedagogici, tra
i quali si ricordano L’ordine spontaneo,
I Vantaggi della difficoltà e la disfatta
dell’opera. Ha diretto alcune riviste indipendenti,
come Pianura (dal n. 2 al n, 7), Il martello
- giornale di scrittura, di politica, di disfatta, La
memoria di Adriano e Fondamenta nuove.
Ha curato la raccolta degli atti di alcuni congressi
e i cataloghi di varie manifestazioni. Come artista,
ha partecipato con le sue opere a numerosi eventi. Ha
fondato e cura a Ivrea il Museo della Carale Accattino.
Per BAU n. 6 "La
bruciatura", lavoro concettuale con frammento
di opera di L. Bianco
Per BAU n. 7 "Opere
rifiutate", serie di 150 diverse opere, collage
su carta e timbri. |
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Paolo Albani
Nasce a Marina di Massa nel 1946. Scrittore, performer
e poeta visivo, dirige Tèchne, rivista di bizzarrie
letterarie e non. Ultime mostre: Poesia totale. 1897-1997:
dal colpo di dadi alla poesia visuale, Palazzo della
Ragione, Mantova, 1998; 2001: L'immagine
della parola, Banca Popolare di Milano, Bologna, 2000;
Uroburo o dell'eterno ritorno (omaggio a Cocteau),
Archivio di Stato di Parma, 2005; Poesia oggetto,
MUSA (Museo dell'Assurdo), Castelvetro di Modena,
2005. È autore di una trilogia di enciclopedie fantastiche
con Zanichelli: Aga Magéra difùra. Dizionario delle
lingue immaginarie (1994; Les Belles Lettres 2000):
Forse Queneau. Enciclopedia delle Scienze Anomale (1999)
e Mirabiblia. Catalogo ragionato di libri introvabili
(2003), e de Il sosia laterale e altre recensioni
(Edizioni Sylvestre Bonnard 2003) e La governante
di Jevons. Storie di precursori dimenticati (Campanotto,
2007). Numerose le mostre in musei, biblioteche, fondazioni
e centri per l’arte contemporanea in Italia e all’estero.
Per
BAU n. 2“Linguaggio
evasivo”, poesia concreta con letraset, rete
metallica e stoffa su cartoncino.
Per BAU n. 3 “Il
gioco: ritagli di tempo”, collage su carta
Per BAU n. 4/5 "Ultimatum
in stile Futurista", stampa digitale
Per BAU n. 7 "Un
Paese pieno di sorprese", cartina geografica
modificata. |
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Aldes
ALDES / Castello-Moretti
Roberto Castello, danzatore, coreografo e insegnante,
nel 1980 entra a far parte del “Teatro e danza La
Fenice di Carolyn Carlson”. È tra i fondatori
di Sosta Palmizi. Nel 1993 fonda ALDES con cui conduce
sperimentazioni tra danza, arti visive e nuove tecnologie.
Premio UBU nel 1986 e nel 2003.
Alessandra Moretti, danzatrice e insegnate, nel 1990 danza
con il Ballet Théatre l'Ensemble diretto da Micha
Van Hoecke. Nel 1993 entra a far parte di ALDES, coautrice
insieme a Roberto Castello di numerosi progetti. Premio
UBU nel 2003.
Nel 2008, Castello e Moretti sono tra i fondatori di SPAM!
spazio per le arti performative contemporanee.
www.aldesweb.org - www.spamweb.it - info@aldesweb.org
Per BAU n. 6 "Frammenti
dal migliore dei mondi possibili", 150 differenti
foto originali. |
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Roberto Amato
Nato nel 1953. Nel 2003 ha vinto il Premio Letterario
Viareggio Repaci (sezione Poesia) con il libro Le
Cucine Celesti edito da Diabasis, con prefazione
di Manlio Cancogni. Collabora con le riviste Paragone
e Nuovi Argomenti. Risiede in via Vittorio Veneto
192 a Viareggio.
Per BAU n.0: una
poesia inedita dedicata ad uno dei promotori del progetto.
Per BAU n.1:
"Il viaggio verso la salvezza" poesia inedita.
Per BAU n.2: "Ocolalia",
riproduzione di pagine di un Blog |
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Fernando
Andolcetti
Nato a Lucca nel 1930, vive alla Spezia. Laureato in
farmacia, è diplomato in pianoforte e si interessa di
arti visive fin dagli anni '50. Nel 1968 è tra i fondatori
della Galleria “Il Gabbiano” - Arte Contemporanea della
Spezia. La sua formazione musicale e artistica lo porta
nelle sue opere a cercare l'interazione tra scrittura
musicale, immagini e parole, nella loro essenza segnica
e linguistica, caratteristica che diviene costante nel
suo lavoro a partire dagli anni '80. Dal 1961 a oggi
ha tenuto oltre cinquanta mostre personali in Italia e
all'estero. Numerose le partecipazioni internazionali,
quali: XXII Biennale di San Paolo del Brasile nel 1994;
Satie et l'Art, Galleria Municipale di Parigi
nel 1996; Ascoltare l'immagine, Museo di Seravezza
nel 1999; Il libro d'artista in Italia, Galleria
d'Arte Moderna di Torino nel 2000; Fotoalchimie,
Museo Pecci di Prato nel 2001; A shriek from an invisible
box, Meguro Museum di Tokyo nel 2002; personale alla
Medialia Gallery di New York nel 2005. È stato inoltre
invitato a numerose mostre di Poesia Visiva. Nel 2007
è tra gli ideatori e organizzatori della rassegna Viaggio
nella Parola, Galleria “Il Gabbiano” - Arte Contemporanea,
Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia e ha preso
parte, tra le altre, alla mostra Camera 312 - promemoria
per Pierre nell'ambito della 52° Esposizione Internazionale
d'Arte La Biennale di Venezia e alla V Biennale del
Libro d'Artista Città di Cassino.
Per BAU n.2:
“Dance d’amour et de guerre”, collage
su carta con spartito.
Per BAU n. 3 Senza titolo,
collage con personaggi celebri da riconoscere (la
risposta è sul retro).
Per BAU n.4/5 "Spartito
visivo"
Per BAU n. 6 " Senza
titolo", intervento verbovisuale su foto di fiori.
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Attritirettificati
Mirco Mugnaini (Massa 06), Chiara Malagoli (Massa 974).
Titolo dell’impresa > (detta) “Camera d’aria
persistente” ( della lotta e del vuoto) > in
BAU 3 > ANNO SESTO. attritirettificati@tele2.it
Magia è parola misteriosa / Giocare è pratica
artistica / Conservare non è praticare (...) Rimangono
frammenti di tracciati simili a quelli che descrivono
i corpi celesti / Le nostre ossa scompaiono, non resistono
gli atti / Permangono i resti che dimentichiamo di celare
accuratamente / I punti di una linea che altre linee interseca
/ Celebrato l’accumulo e l’ingorgo della materia
/ Noi siamo costituiti d’essenza tracciante / Da
costruttiva disgregazione/ Da lasciti accidentali.
Per BAU n.2: Cartella
a più fogli con reperti (topo)grafici.
Per BAU n. 3 Uni A4 costituiti d’aria sottile, numerati
e firmati con soffio e lieve pressione digitale.
N.B. non garantita la permanenza dell’operato nel
contenitore-Bau dopo l’apertura dello stesso. |
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