BAU
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Silvano Tartarini

Nato a Forte dei Marmi nel 1947. Ha pubblicato Primi versi e Furto a nessuno rispettivamente nel 1966 e 1967 (Giardini, Pisa), Poeti nel 1992 (Pananti, Firenze) e L’uno e il contrario nel 1995 (Editore Manni, Lecce). Con l’inedito L’uno e il contrario è stato finalista al Premio Carducci nel 1994. Sue poesie sono uscite su Paragone, Erba d’Arno, Pegaso, La Contraddizione, Sinopia e altri periodici. È stato tra i fondatori della rivista Nativa e curatore delle pagine di poesia della rivista Sinopia. Di lui hanno scritto Romano Luperini, Gianfranco Ciabatti, Giovanni Commare e Carlo Cassola. Si sono altresì interessati di lui Cesare Garboli e Manlio Cancogni.
Ha scritto tre saggi critici su Carlo Cassola. Uno di questi è stato pubblicato negli atti del convegno Carlo Cassola “Letteratura e disarmo” - Firenze - Palazzo Vecchio - Salone dei Dugento - 4 aprile 1987, un altro è stato pubblicato dal Comune di Volterra a seguito di un convegno Volterra per Cassola - 10 maggio 1996, mentre un altro servì per un corso di aggiornamento per insegnanti organizzato su questo tema dalla Fondazione Bianciardi di Grosseto.

Per BAU n.0 presenta due poesie lineari vergate a mano.
Per BAU n.1: “Alla terra”, poesia manoscritta

Paolo Tesi

E' nato a Pistoia nel 1945. ‘Pittore con la tentazione di scrivere’, ha tenuto mostre di pittura in Italia e all’estero.
Nel 1990 ha fondato la rivista d’arte e letteratura Ombrone (a cui si affianca la cartella di incisioni Ombroncello tesa a valorizzare il mondo della grafica d’arte) della quale, nel 2006, è stata allestita una mostra a Palazzo Pitti a Firenze. Nel 2002 ha illustrato il volume di Carlo Collodi Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino edito da Bandecchi & Vivaldi (Pontedera - PI). Nel 2004 ha curato il volume Oltre Chiasso di Guido Ceronetti per le edizioni Libreria dell’Orso di Pistoia. Ha curato le seguenti mostre di edizioni amatoriali, grafica d’arte e libro d’artista: nel 1992 Febbre libraria fra progetto e diletto, allestita nelle sedi di Arezzo, Pistoia e Lugano; nel 2003 Preziose Carte. Un viaggio nei libri d’artista, allestita presso il Museo Civico di Montepulciano (SI) e del Hochschule fùr Musik di Colonia (Germania); nel 2007 Quasi pagine. Libro d’artista, libro oggetto, libro ambiente, allestita presso la Biblioteca San Giorgio di Pistoia.

Per BAU n. 4/5: Ritratto di Guido Ceroneti, 150 acquerelli su carta.

Luigi Tola

Nato e residente a Genova, Luigi Tola ha esposto in importanti rassegne internazionali quali la XXXVI Biennale di Venezia; presso lo Studio Morra di Napoli; la Galleria Magazzini del sale, Milano; Il Moro a Firenze; la Galleria Rotta, Genova; e poi in U.S.A., Canada, Francia, Belgio, ecc. Ha pubblicato per Guanda, Feltrinelli, Mazzotta.
“Il Marcatre, Trerosso, La Carabaga, sono sigle magiche che circolavano all’inizio degli anni ’60 e che impressionavano la mia fantasia di giovane poeta visivo. Io ero un caso isolato nella laboriosa Brescia metalmeccanica; ma la cultura poetica ferveva in realtà altrove in quel mitico tempo di rivolta e rivoluzioni: Napoli, Firenze, Genova. Luigi Tola ha partecipato con grande convinzione al ribaltamento della parola desueta postermetica. E alla nobile età di 65 anni non demorde; scrive e collagizza e si è anche dimenticato di aver fatto parte (seppur per un attimo) di quel malefico “Gruppo 63”, da cui è uscita tutta la nuova burocrazia letteraria e culturale italiana. Tola non ha occupato le redazioni televisive nazionali o quelle dei quotidiani, non ha occupato le stanze del palazzo. È rimasto ai margini, anarchico come noi, per essere solo Poeta.” Sarenco

Per BAU n. 3 Senza titolo, poesia visiva in tecnica mista.

Claudio Tomei

Nato a Massarosa (Lu) nel 1960, si è diplomato presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara. Vive e lavora a Corsanico, nel comune di Massarosa.
Oltre all’attività di scultore, insegna “Arte applicata” all’Istituto Statale d’Arte Stagi di Pietrasanta.
Ha esposto in molte personali e collettive in Italia e all’estero.
Nelle sue forme essenziali egli stilizza archetipi dell’esserci e dell’abitare, della nostra problematica presenza in questo mondo.

Per BAU n.0: Progetto di una scultura-installazione in terracotta e ferro.
Per BAU n. 4/5: Progetto per scultura su cartoncini A4 e A3

Angelo Tonelli

Filologo, poeta, performer, autore e regista teatrale.
Opere di poesia selezionate: Canti del Tempo (finalista premio Eugenio Montale), Crocetti 1988; Frammenti del perpetuo poema, Campanotto 1998; Alphaomega, variazioni per violino e voce, Abraxas/Keraunós 2000; Poemi dal Golfo degli Dei/Poems from the Gulf of the Gods, Agorà 2003. Edizioni di classici: Oracoli caldaici, Coliseum 1993 - Rizzoli 1995; Eraclito, Dell’Origine, Feltrinelli 1993; Properzio, Il libro di Cinzia, Marsilio 1993; T.S. Eliot, La Terra desolata e Quattro Quartetti, Feltrinelli 1995; Seneca, Mondadori 1998; Zosimo di Panopoli, Coliseum 1988-Rizzoli 2004; Eschilo, tutte le tragedie, Marsilio 2000; Empedocle, Origini e Purificazioni, Bompiani 2002; Sofocle, tutte le tragedie, Marsilio 2003. Tra i testi filosofici si segnala: Apokalypsis, pensieri intorno all’apocalissi in atto nel pianeta Terra. Opere teatrali: Apokálypsis, 1995; Katábasis, 1996; Máinomai, 1997; Mysterium, 1998; Eleusis, 1999; Drómena, 2000; Méllonta táuta, 2001; Alphaomega, 2002; New World Order, 2003; V.I.T.R.I.O.L.U.M., Alchimia per Edipo re, 2004; Orghia, ovvero il trionfo della sapienza sul potere (liberamente tratto da Baccanti di Euripide) 2005. È intervenuto in programmi culturali della RAI e di Mediaset, tra cui, nel dicembre 2002, su RAI 1, La Poesia incontra... la danza. Dal 1998, su incarico della Città di Lerici, è Presidente dell’Associazione Culturale Arthena e della omonima Scuola di Arti e Mestieri, e Direttore Artistico di Argonauti nel Golfo degli Dei (V edizione) e di Altramarea, Rassegna Nazionale di Poesia Contemporanea. Compare nel libro Sei poeti liguri, Bertolani, Bugliani, Conte, Giudici, Sanguineti, Tonelli (Trauben editore), a cura di Roberto Bertoni. Attualmente sta traducendo in versi tutte le tragedie di Eschilo, Sofocle e Euripide, in parte già pubblicate, per Marsilio e Bompiani. In collaborazione col fotografo Ugo Ugolini ha pubblicato Per un teatro iniziatico.

Per BAU n.2: “Amata in corpo diciassette”, antologia poetica con testi e cd audio in cartella A5 con copertina tirata a mano.

Elena Torre

Nasce a Viareggio nell'ottobre del 1973. Dopo una formazione giornalistica presso alcune emittenti radiofoniche locali, si dedica alla carta stampata. Conseguita la laurea in Lettere moderne presso l'Università degli Studi di Pisa, inizia a collaborare con la Comunicatrade, l'agenzia responsabile della redazione di alcuni importanti inserti per Il Sole 24 Ore, Il Corriere della Sera e L'imprenditore. Nel 2005 il suo racconto Prima dell’alba è tra i vincitori del concorso “Racconti nella Rete” ideato da Demetrio Brandi e pubblicato sull'antologia edita da Newton & Compton. Nell’ottobre 2005 esce il suo primo romanzo 10a Personale di Julie Valmont (Mauro Baroni Editore) che pone all'attenzione di critica e pubblico un'affascinante viaggio nell'arte alla ricerca di un metalinguaggio tra pittura, scrittura, musica ed emozione. Con questo libro vince il Festival delle Arti 2006 e viene segnalata dalla giuria del Premio Marco Tanzi. Nel luglio 2006 è coautrice per le edizioni ETS del libro per bambini Gli Indovinelli della Principessa Turandot. Inizia una collaborazione con la pagina di Società e Costume del quotidiano Il Tirreno. Nel dicembre 2006 riceve la medaglia di bronzo al Premio Firenze-Europa per il racconto Le cose che contano e il Premio Simioli come personaggio dell’anno.
www.elenatorre.it

Per BAU n.2: “La conquista”, racconto su pieghevole, progetto grafico di Leyla Lenzi.
Per BAU n. 3 Senza titolo, racconto a sequenza casuale su dado in cartoncino da costruire.
Per BAU n. 4/5: Ultimatum, racconto in forma di missiva (progettazione grafica di Leyla Lenci e Claudia Tani)

Tommaso Tozzi

Nato a Firenze nel 1960, insegna Arte ed eventi digitali e Reti Visive in Ambienti Digitali all’Università di Firenze e Teoria e metodo dei mass media all'Accademia di Belle Arti di Carrara dove dirige la Scuola di Nuove Tecnologie dell’Arte (Triennio in Arti Multimediali e Biennio in Net Art e Culture Digitali) ed è direttore di uCAN - Centro di Ricerca e Documentazione sull’Arte e le Culture delle Reti. Autore di Hacker Art BBS (1990), co-fondatore di Strano Network (1993), ideatore del primo netstrike mondiale (1995) e del progetto Wikiartpedia - Libera Enciclopedia sull’Arte e le Culture delle Reti (2004).
Ha pubblicato Happening Interattivi Sottosoglia (Firenze, 1989), Opposizioni ’80 (Amen, 1991), Happening Digitali Interattivi - cd-rom e libro (Wide Records, 1992), con A. Di Corinto Hacktivism (Manifesto Libri, 2002) e saggi nell’antologia Il linguaggio dei nuovi media (Apogeo, 2001) e Arti Multimediali Digitali (Garzanti, 2004).
Ha curato con A. Ludovico le conferenze Storie dell’Arte delle Reti (2005) e Mappe Resistenti (2006).
Contatti: t.tozzi@ecn.org; www.hackerart.org e www.wikiartpedia.org

Per BAU n. 3 “Net Art e Culture Digitali”, intervento in tecniche miste su programma didattico

Alessandro Traina

Nato a San Vincenzo (LI) nel 1957, vive e lavora a Milano. Hanno scritto di lui, tra gli altri, M. Meneguzzo, C. Cerritelli, M. Gandini, E. Pontiggia, F. Tedeschi, A. Madesani, C. Guidi, L. Giudici, R. Ferrario, E. Di Raddo, A. Locatelli, M. Campitelli. Principali esposizioni: Palazzo della Triennale, Milano; Galleria Neon, Bologna; Galleria Piero Cavellini, Milano; Archivio di Nuova Scrittura, Milano; Galleria Civica di Gallarate; Museo di Sant'Agostino, Genova; Galleria Plurima, Udine; Galleria Attia Bousbaa, Parigi; Galleria Angelo Falzone, Mannheim; ecc.

Per BAU n.2: Senza titolo, stampa in bianco e nero con strappi
Per BAU n. 4/5: "Blocco bianco", collage e intervento grafico su cartoncino.

Alessandro Trasciatti

Nato nel 1965 a Lucca, dove vive e lavora. Si è laureato in Lingua e Letteratura Francese all’Università di Pisa con il Prof. Francesco Orlando. Nel 2002 ha pubblicato il libro di narrativa Prose per viaggiatori pendolari (Moby Dick, Faenza, prefazione di Manlio Cancogni). Suoi racconti e poesie sono usciti su varie riviste – tra cui Paragone, Nuova Prosa, Il Rosso e il Nero – e in plaquettes a tiratura limitata; fra queste, L’amore in sogno, in collaborazione con l’artista viareggino Marco Maffei. Ha fatto parte della redazione di Sinopia, ha collaborato al quotidiano Il Tirreno e al mensile Poesia.
e-mail: trasciatti.alex@libero.it

Per BAU n.1: “Il Trasciatti - Un premio rubato”, bollettino in xerografia

Luca Tuccori

(9/7/80) Partecipo a questo numero di BAU con un video dal titolo ognòS che si trova all’interno di un foglio nero. ognòS ha vinto il premio speciale giuria al ParmaVideoFilmFestival 2004.
Per info o contatti: e-mail Bohemienluc@yahoo.it ; cell. 3381326000

Per BAU n.1: “ognòS” - Istruzioni per l’uso: se non vedete niente sul foglio nero mettete la punta del naso al centro del quadrato nero e respirate profondamente; le parole appariranno per qualche secondo. Sparse per tutto il foglio, le scritte invisibili indicano il nome di opera e autore, la firma, la sinossi del video e il numero della copia su 120. Il dvd è contenuto dietro il quadrato nero. Buona visione

Stefano Turrini

Artista eclettico, si esprime principalmente tramite la pittura per sconfinare spesso nella scultura e nell’installazione, fino alla produzione di libri d’artista in multipli o pezzi unici. Vive e lavora a Firenze. www.stefanoturrini.com

Per BAU n. 6 "Trappola per colore", dripping su carta con frammento di rete metallica.

Tuvobi Bros

Gruppo di creativi, fotografi, registi attivo fin dal 1952. Grazie ad una produzione CuboRadiumFilm riuscì a realizzare il primo lungometraggio dal titolo The Resuscitator (Il Resuscitatore) nel 1955. Dopo la prima proiezione il film venne ritirato probabilmente a causa della veridicità di alcune sequenze e delle rivelazioni su una civiltà aliena; il governo sequestrò e distrusse le copie esistenti. Oggi rimane solo una vecchia locandina che per il 50° anniversario è stata restaurata e nelle parti mancanti ricostruita ipoteticamente. Il film trattava di un misterioso eroe arrivato dal futuro per salvare l’umanità.

Per BAU n.1: “The Resuscitator”, locandina a colori formato UniA3