BAU
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William Xerra

È nato a Firenze nel 1937. Vive e lavora a Ziano Piacentino. Alla metà degli anni ’60 la parola scritta si pone come elemento fondante della sua opera, caratterizzandone il percorso del primo periodo. Il suo incontro con la poesia visiva si colloca verso il 1967, anno in cui frequenta intellettuali ed esponenti del “Gruppo 63”, che operano tra poesia ed immagine, da Emilio Villa a Corrado Costa, da Antonio Porta ad Adriano Spatola. Dai primi anni ’70 il segno “VIVE”, logo tipografico, lo accompagnerà per un decennio. Quando agli inizi degli anni ’80 “ripensa” alla pittura, Filiberto Menna lo conferma (1987) uno dei maestri italiani della pittura-scrittura-pittura. Alla fine degli anni ’90 nascono i lavori “IO MENTO”, che l’artista ha presentato alla Fondazione Mudima di Milano attraverso un manifesto letto da Pierre Restany. Il manifesto è stato poi discusso nel 2002 in un Convegno Nazionale a cui hanno partecipato tra gli altri Giorgio Celli, Giulio Ciavoliello, Gillo Dorfles, Eugenio Cazzola, Loredana Parmesani, Pier Aldo Rovatti, Aldo Tagliaferro.

Per BAU n.2: “Io mento”, opera verbo-usuale con interventi pittorici.